Mais naturellement… The aristocats!

E’ il cartone preferito di Zampetta (con un nome del genere non poteva non amare gli amici a quattro zampe). E adesso che Gli Aristogatti è uscito al cinema per la graditissima rassegna dei Classici Disney al cinema ne abbiamo ovviamente approfittato. Non poteva esserci migliore ‘prima volta’ per l’esperienza cinematografica: conosciamo a memoria il copione e le canzoni, e non ci spaventiamo di fronte alle scene ‘forti’ (Scatcat che compare all’improvviso spaventando il temerario Groviera fa ancora il suo effetto…).
L’impatto è stato forte: volume alto, schermo gigantesco, tanti bambini intorno a noi, una domenica pomeriggio davvero insolita.
Adesso vedremo se la passione per il grande schermo verrà coltivata (la campagna prevede anche Il libro della Giungla e Peter Pan, che però non conosciamo), oppure se resteremo solo dei grandi fan dei gatti più eleganti di tutta Parigi!

Concentrato di Cenerentola

Con calma, con molta calma Zampetta si apre alle novità. Anche in campo cinematografico.

Dopo tempo abbiamo visto Cenerentola. Fra la folle paura della matrigna e l’antipatia per le sorellastre siamo riusciti ad arrivare in fondo e da quel momento, praticamente ogni sera lo vuole vedere.

Ma non tutto ovvio! Solo le scene che le piacciono: da quando Cenerentola piange disperata e arriva la Fata Madrina con le sue magia, Cenerentola va la ballo, e alla fine si prova la scarpetta e vissero tutti felici e contenti!

E dunque un film già di per sè corto (dura 70 minuti) viene ridotto a una ventina. E per fortuna! La sera dopo la cena e il bagnetto è il tempo massimo che si può dedicare ai cortoni.

Poi tutti a letto!

Mary Poppins forever

Ci sono film che per Zampetta non passano mai di moda.
Stasera ha voluto che vedessimo (ancora!) Mary Poppins. Era tanto tempo che non lo vedevamo dopo un periodo in cui era una abitudine quotidiana.
E dopo le mille visioni Zampetta è stata con gli occhi incollati allo schermo come se lo vedesse per la prima volta.
Ci sono film o cartoni animati che davvero lasciano un segno dentro di noi.
Chissà cosa ricorderà la Zampetta delle mille visioni di Mary Poppins…

Upsy Daisy e gli altri

La foresta dei sogni (qui) è un programma televisivo in cui dei pupazzoni deformi dai nomi assurdi fanno cose banali in uno scenario improbabile in cui cantano canzoncine insensate.

Veramente perfetto per un bambino treenne!

Zampetta è innamorata di Upsy Daisy che va in giro a dare bacini a tutti.

La mamma va in giro a cantare le canzoncine demenziali dei pupazzoni.

Il babbo si chiede come possono degli adulti pensare, elaborare, produrre e trasmettere programmi come questi.

I corsi di nuoto

Tempo di Olimpiadi, le prime per Zampetta.

Non che se ne guardi molto in TV ma diciamo che in questi giorni qualcosa in più del solito.

Cerchiamo di spiegare cosa fanno le persone sul video e magari di scegliere gli sport che possano “interessare” maggiormente la piccola.

Il nuoto ad esempio.

“Vedi, c’è una grande piscina e tutte quelle persone nuotano. Ecco, quella si chiama “rana” perchè si nuota… ” ecc. ecc.

Alla Zampetta sembra piacere tanto che ogni tanto se ne esce con “Li vediamo stasera i corsi di nuoto?”

Squadrone Avvoltoi

Ogni tanto la Zampetta si rende conto di avere genitori ancora con l’animo molto infantile (ma questo è bene, no?)

E così mentre è abituata a vedere il babbo in camicia (o polo d’estate), si fa qualche domanda quando mette la maglietta, per dire, dello Squadrone avvoltoi ( se non sapete che cosa è, subito a farvi una cultura!).

E così vedendo quei disegnini si domanda ingenuamente perchè anche i babbi e le mamme si mettano delle magliette “spiritose” e con dei disegni.

Allora vai a spiegare che lei non ha l’esclusiva nel mettersi le magliette di Titti, Minnie o Paperina…

Ma mentre conosce i personaggi che sono sulle sue magliette, chi sono quei personaggi su quelle del babbo?

E allora vai a raccontare la storia di questi tipi strani che inseguono un piccione (“Perchè?”) e le bizzarre figure di Muttley, Dick Dusterdly, Clunk e Zilly.

Tanto che alla fine le ho fatto pure vedere un paio di cartoni della serie. Non è rimasta convinta e mentre io ridevo alle gag dei pasticcioni lei si chiedeva continuamente perchè facessero questo o quello…

Zampetta, non sei ancora pronta, riproveremo più avanti…