Evoluzioni

“Zampetta, chissà di che colore sarà la lucetta alla rotonda (coordinate google maps: 44.040288,10.123703)?” .

Visto che su streetview non si vede ancora la modifica fatta alla strada, tento di descrivere l’opera d’arte che la nostra amministrazione comunale ci ha donato, prima di tutto come oggetto del nostro piacere, ma soprattutto come occasione di attrazione per la Zampetta che, si sa, in macchina non ci sta molto volentieri e quindi è desiderosa di ‘pensare ad altro’ lungo i tragitti su quattro ruote: al centro di una rotatoria dove usiamo passare abitualmente, il nostro sindaco ha installato la rappresentazione di una specie di ingranaggio/ruota dentata/strumento di lavoro (?) rotondo in marmo, dentro il quale viene proiettata una luce led che cambia colore.

“Mamma, non so, magari sarà celeste, oppure gialla, oppure FUCSIA” “Come????” “FuCSia!”. Alle frontiere della corretta pronuncia delle parole!

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Tola!

La Zampetta ha molto a che fare con bambini più grandi di lei. Bambini che sanno fare piu’ cose di lei, piu’ autonomi nonostante lei si difenda benissimo.

Lei è ancora piccola per molte cose ma ugualmente vuole fare da “tola” (sola).

“Vieni, dammi la manina che le scale sono alte”

Tola

“Aspetta il babbo per andare sullo scivolo!”

Tola

“No, vedi, si tiene cosi’ il cucchiaio per mangiare il miestrone!”

Tola!”

Si piccola, sei bravissima a fare tutto da tola pero’ ogni tanto fatti dare una mano, dai!

Soddisfazioni

Mrs Spiff:  dimenticavo
oggi zampetta ha imparato
a bere con la cannuccia
io:  noooooooo
daaaaiiiii
Mrs Spiff:  veramente
non ha imparato oggi
oggi lo ha fatto in mia presenza
magari lo fa al nido
comunque, ha bevuto il succo con la cannuccia
io:  e lo trova normale?
si diverte?
cosa ha fatto?
Mrs Spiff:  normale
poi la solleva+
e vuole che rimanga il liquido dentro
esperimenti, direi
poi ha voluto bere senza, che era più facile 😛
io:  bello bello, progressi alla scoperta del mondo

fino a quattro

Io ho una fissazione di tipo maniaco compulsivo, e conto sempre: i gradini delle scale; il tempo sotto il calore del phon; il countdown della cottura della pasta. Questi non sono che esempi. Riguardo Zampetta, da sempre facciamo ginnastica con braccia e gambe al ritmo di uno-due; abbiamo imparato a camminare con me che contavo i passi. e via dicendo. E così, abbiamo già da tempo avuto un approccio ‘aritmetico’ alla vita di tuti i giorni. E infatti Zampetta conta, da almeno un mese, fino a quattro. dico uno? risponde ‘duuuuu’; a due risponde ‘tèèèè’; a tre ‘attto’. Oltre non si va, ma siamo solo all’inizio. Speriamo di non trasmetterle la mania!