Buon Anno Zampetta

Nonostante le notti semi-in-bianco, il babbo malaticcio e la super-mamma-super-sovraccarica di lavoro e cose da fare, abbiamo deciso di passare la sera dell’ultimo dell’anno con gli amici, una serata con delitto.

La serata è andata sorprendentemente bene, abbiamo mangiato e chiacchierato e ci siamo calati nei personaggi del gioco. La Zampetta (che impersonificava il barboncino della padrona di casa), aveva un bel vestitino viola (si lo so, poco consono per un cagnolino…) regalo natalizio della ziaGiulia, è stata bravissima, tranquilla, si è presa le coccole e le attenzioni e le foto di tutti elargendo angeliche espressioni.

E’ stata una serata inaspettatamente piacevole anche se finita poco dopo la mezzanotte, giusto in tempo per brindare e vedere qualche fuoco d’artificio mandato dai coraggiosi sotto una pioggia scrosciante.

Zampetta non ha avuto alcun problema a rimanere sveglia fino all’una, figuriamoci! E’ una donna, pardon, una barboncina, pardon, una bambina tranquillamente abituata a questi orari davvero poco da neonato!

Il matrimonio

agriturismo

La notte è stata tremenda ma al risveglio uno spettacolo bellissimo ci aspettava: a pochissimi chilometri da Roma eravamo circondati di colline verdissime e animali, cavalli e contadini, pecore e pastori. Un bello scenario davvero!

E anche la giornata è stata splendida: bel tempo, una città troppo bella che ogni volta ti fa venire voglia di viverci e anche la Zampetta è stata brava intenta a fare una indigestione di cose da vedere e persone con cui interagire.

A parte un po’ di panico guidando nel traffico di Roma e per trovare un parcheggio in pieno centro, ci siamo gustati seppur brevemente scorci della città, soprattutto della zona del campidoglio, la cerimomia in comune e le foto di rito con la Zampetta che è stata la più richiesta, anche più degli sposi!

La giornata è finita con una tranquilla cena all’agriturismo, fra chiacchiere piacevoli, altrettanto piacevoli portate e tutto quello che di solito si fa ad un matrimonio.

Non lamentiamoci di Zampetta: è brava, bella, e chissà che stanotte non ci faccia dormire…

3 mesi di Zampetta

Complimese per Zampetta: ne sono passati già 3 da quando è passata da zampettare nella pancia della Spiff a zampettare nel mondo.

Le facciamo un regalo naturalmente: proviamo a raccogliere almeno una parte delle centinaia di fotografie che le abbiamo fatto in uno dei “libri fotografici” che stanno andando da qualche tempo.

In pratica invece di stamare le singole foto per poi incollarle in un album, si fanno stampare direttamente in un libro. Ci sono diversi che offrono questo servizio sul web (esempio myPix o il miolibro) tramite un software facile da utilizzare per comporre proprio come si vuole l’album di foto più ch epersonalizzato.

Proviamo, sarà un bel ricordo per noi e la Zampetta.