I pesci mangiano l’insalata

Siamo stati all‘acquario di Genova.

Non so se Zampetta sia troppo piccola per andare ma credo che sia rimasta molto colpita da quello che ha visto.

Qualcosa che non è il nostro piccolo “acquario” di pochi centimetri ma dei mondi veri e propri, enormi, con centinaia o migliaia di pesci di ogni specie e dimensione.

E poi le vasche grandi con i delfini, gli squali… i pinguini!

Ma senza dubbio la vasca che ha riscosso più successo è stata quella dei lamantini.

I lamantini sono dei grossi e pacifici mammiferi che assomigliano quasi a delle foche. Vivono però nelle acque calde e soprattutto mangiano… insalata!

Sono infatti vegetariani e abbiamo visto in diretta il momento in cui veniva dato loro per cibo cassette intere di buona e fresca insalata che loro mangiavano con golosità.

uno spettacolo curioso che resterà nel nostro ricordo….

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Memo

Da qualche tempo, da quando la bella stagione è conclamata, Zampetta viene a prendermi alla stazione il venerdì sera quando torno da Milano.

Ogni volta è una bella emozione per me e per lei.

E dopo si va in piazza Aranci a prendere il gelato.

Zampetta prende sempre dei gusti inconciliabili (ultimo: melone e cioccolato!). Ci sediamo al tavolino e ce lo gustiamo tutti insieme.

Dovete sapere poi che nella gelateria c’è un enorme e bellissimo acquario di acqua salata con tanti pesci coloratissimi. La prima volta che Zampetta l’ha visto ha esclamato: “Guadda, c’è Memo!”

Ovviamente è Nemo, ma è così bello quando lo dice che non l’abbiamo mai corretta!

Mr Black & Mrs Molly

Da un po’ di tempo non vi parlo di pesci: purtroppo la prima generazione dei pesci del nostro acquario (ricordate Squaraus, Missile e tutti gli altri) se ne è andata nel giro di 48 ore in seguito a chissà quale epidemia. Succede…

Da qualche tempo pero’ abbiamo ricominciato a popolare la nostra scatola di vetro: prima con dei neon, poi con dei pesci con la coda bella (sentite qua la mia padronanza dei termini acquariofili!) fino a due giorni fa che siamo tornati alla carica.

La ragazza, gentile e appassionata ci ha consigliato diverse specie che potessero convivere con gli abitanti attuali: dai pesci mickey mouse, agli spadini. Ma alla fine la nostra scelta è caduta su 2 black molly, un maschio pacifico e una femmina incinta: Mr Black e Mrs Molly.

Sono neri vellutati e si sono trovati subito bene nella loro nuova casa: lui gira indisturbato curiosando qua e là. Lei con una pancia così, non fa molto altro che starsene ferma sul fondo ad aspettare.

Sembra siano pesci molto prolifici che figliano ogni 45 giorni. Che male c’è a divertirsi un po’? Unico neo, sembra che amino mangiarsi i piccoli appena nati, guarda te! Adesso aspettiamo che nascano i piccoli, sperando che qualcuno sopravviva ai genitori.

Di sicuro l’acquario si è ravvivato adesso e con i nuovi ospiti nerissimi è diventato ancora più… colorato!

Addio Missile!

Per il pesce rosso si piange poco, per il pesce pulitore poi non ho mai sentito nessuno andare in lutto. E così nemmeno noi a Villacamomilla ci siamo accorti della dipartita di Missile, il pesce pulitore veloce come un razzo che ci ha lasciati qualche giorno fa, con esattezza non sappiamo. Riconosciuto con sagacia e senso pratico come ‘proteina’ dai nostri famelici pesci rossi (ricordiamo i loro nomi, si è parlato di Squaraus, ma mai di Testarossa), ne è stato fatto un tetro banchetto. A noi esseri umani sono stati lasciati lische e testa, a perenne ricordo. Ciao Missile, ci mancherai.

p.s. il pomeriggio stesso, Missile è stato sostituito da Nerone.

Uccidere il pesce!

squaAveva cominciato Milu‘ fin da subito a miagolare e girare intorno all’acquario, strusciandosi variamente e lanciando segnali guerreschi al tranquillo Squaraus che da parte sua se la nuotava beatamente.

E poi anche io ci sto mettendo il mio impegno: dapprima ho cercato di provocare uno shock al pesciolino catapultandolo in una botta sola dalla boccia nell’acquario senza passaggi intermedi (nei forum si parla di ambientamento… pensa un po’!). Poi, idea geniale, ho provato a soffocarlo mettendo delle piante nell’acquario: lui imperterrito se le è prima mangiate come insalata, poi ha lasciato che colorassero di verde tutta l’acqua costrigendomi a cambiarla (sia mai!) e adesso (è stato lui, sono convinto!) me le ha fatte riempire di alghe malefiche.

Parliamo del cambio dell’acqua, che va fatto ogni 15 giorni per un terzo del totale. Sui manuali e sui forum ci sono tanto di raccomandazioni per evitare pericoli per il pasce: far decantare l’acqua per una notte, controllare i valori dei minerali, aggiungere additivi per per purificarla… niente, io metto un secchio sotto al rubinetto e lo butto pari pari là dentro. E LUI, come se si prendesse gioco di me, sguazza tranquillo come neiente fosse.

E lo scorno totale è stato quando un amico, esperto di pesci e di acquari, si è incantato davanti a lui: “Che bell’orifiamma” – ha esclamato! – “Diventerà bellissimo ancor di più, si vede che lo stai curando bene!”

Sob! Contro ogni mio potere possiedo un bellissimo pesce con la coda sinuosa, che gioca e scorrazza in perfetta forma!

Così ha voluto il destino…