Ballerina

Siamo nella fase ballerina. Nel senso che Zampetta da grande vuole fare la ballerina.

Balla, fa i movimenti della danza, cammina sulle punte…

Addirittura vuole che io (il babbo) la tiri su e la faccia “volare” come fanno i ballerini con le ballerine!

E dove abbiamo trovato questa idea della ballerina?

Gli indizi portano tutti dalla nonna Giuliana dove il Lago dei cigni va in heavy rotation sul DVd di casa neanche fosse la prima in classifica della top ten!

Nonna Giuliana, preparati: se la Zampetta un giorno metterà scarpette e tutù ti toccherà proprio accompagnarla alle lezioni!

Una serata in pizzeria

Ieri sera sono uscita con il babbo e la mamma e i loro amici.

Siamo usciti tardi, alle 8 e mezza quando io di solito facio il bagnetto e poi mi preparo per la nanna. Ma ormai sono una bambina grande e so affrontare anche le serate mondane. Siamo andati in città a mangiare una pizza da Battì.

Le persone le conoscevo quasi tutte: c’erano la Francesca che mi sta simpatica e vuole sempre giocare con me e prendermi in braccio. il suo fidanzato Michele che, anche se lei non lo sa è il MIO fidanzato. C’era lo zio Massimo che anche se non è veramente uno zio lo vedo coì spesso che è quasi un parente. C’era Alberto che abita a Roma e che lo sono andata anche a trovare un paio di volte. C’erano Alessandro e la Anna che si chiama come me e ha la pancia e dentro forse c’è una bambina che si chiamerà Chiara o forse un bambino che si chiamerà Cristian. Poi c’erano Luca che c’ha la barba e la Paola che non l’ avevo mai vista ma che sembra a posto.

Sono stata quasi sempre con la mamma, poco con il babbo e ho fatto la timida per quasi tutta la sera. Ho mangiato tanta pizza con la scamorza e il radicchio. Mi piace tanto la pizza.

Faceva caldo là dentro, c’era tanta gente e la cameriera che ci ha fatto aspettare tanto tempo  poi voleva anche fare la simpatica con me.

Tutti chiacchieravano e c’era una bella atmosfera. Anche il babbo e la mamma hanno parlato volentieri con i loro amici anche se, non so perchè stavano sempre a guardarmi e a controllarmi.

Alla fine mi sono un po’ sciolta e visto che  il pubblico reclamava sono salita sul tavolo e ho intrattenuto i presenti con dei balli nei quali sono maestra come ad esempio i due liocorni con tanto di mossette e il mio grande classico, la bella lavanderina.

E’ stata una serata piacevole, non abbiamo fatto tardi e poi tornati a casa mi sono fatta una bella nanna soddisfatta delle giornata e della serata.

Va bene babbo e mamma, vi concedo di portarmi di nuovo con voi la prossima volta!

La Ballerina

Dovete sapere che in famiglia, dalla parte della mamma, ci sono fior di musicofili: il bisnonno Vinicio è un super appassionato di lirica e opera e in alcuni giorni l’impianto stereo viene udito a chilometri di distanze e le arie più o meno famose allietano il vicinato.

La nonna Giuliana, anche lei non disdegna il genere musicale ma in più riesce a vedere (e ascoltare) il balletto. Ora io sono di larghissime vedute e provo un po’ tutto. Ma il balletto… ecco, più di 2 o tre minuti è dura da seguirlo.

Neanche a dirlo la nonna si fa giornate intere, ha una cultura e commenta variamente di ambientazioni, storie e amori.

Ebbene, stasera ho beccato Zampetta che ballava davanti alla TV con il DVD di Giselle. Ballava, si scuoteva, faceva la giravolta.

Insomma, avremo mica una ballerina in erba, una novella Fracci?

Tutte le combinazioni possibili

Ci sono dei momenti in cui Zampetta piange disperatamente, così forte, così con convinzione che sembra che niente la fermerà. A noi genitori piange il cuore a sentirla così e facciamo di tutto per farla smettere. Nell’ordine: si canta, si balla, si mette davanti all’acquario, davanti alla tv, si fa scoltare musica, davanti al fuoco della stufa, si prega, ci sia arrabbia, si prova a giocare, le si mette davanti Bobo e tutti i suoi giochini.

Niente.

A quel punto ci sono le soluzioni combinate: acquario + giochino, musica + ballo, Bobo + smorfie, supplica + dondolo. Non è facile farla smettere anche perchè questa cosa succede in momenti non sospetti: ha mangiato, dormito, fatto la cacca e quindi non dovrebbe avere esigenze particolari.

Per farla breve, l’ultima combinazione che ha funzionato è stata: dondolio sulla sedia + stufa accesa con fiamma crepitante + schermo del telefonino acceso + musica (Caparezza). Zampetta si è così ipnotizzata, ha dimenticato il pianto disperato che riempiva l’aria fino a un secondo prima ed ha assunto una espressione come se ci stesse dicendo “Visto? Non chiedevo poi molto…”

A volte bisogna essere proprio fantasiosi per soddisfare i bambini…

Ballo a due

Capita di essere in ferie, di essere a casa e che la mamma debba fare una commissione qualsiasi. 2 ore, non di più. Caso vuole che anche i nonni abbiano un impegno.

Beh, niente paura, si sta con il babbo!

Ciao Mamma, stai tranquilla, siamo una coppia inossidabile!

2 ore possono essere poche o davvero molte e ci si deve ingegnare per tenere a bada una zampetta scatenata che facilmente si annoia e cerca sempre cose da fare.  In questo momento siamo a oltre metà delle due ore ipotizzate e fino ad adesso io e la Zampetta ci siamo lasciati andare a folli balli su musiche di Guccini. La cosa strana che io ho sudato come un cammello e lei si è stancata fino a comunicarmi con i suoi mugugni “Babbo, fammi dormire che soono stanca di ballare”. Io ho eseguito e lei docile come una pecorella ha fatto la nanna.

Che brava Zampetta!

p.s.

Naturalmente il peggio arriva nell’ultima mezz’ora: Zampetta si sveglia affamata, comincia a piangere a squarciagola. Io scaldo il latte tirato dalla mamma per emergenza, arrivo veloce da lei in lacrime, inserisco i biberon nella bocca vorace che disintegra tutto il contenuto in 4 minuti, poi mi guarda con occhi smarriti “Era tutto qui??”, e ricomincia con le lacrime! Mamma, arriva presto….