Parlar di bimbi

Capita abbastanza spesso di parlare di bimbi, adesso che c’è Zampetta. A volte mi imbarazza pensare quanto buona parte dei discorsi girino intorno a pannolini & Co. ma pazienza, tutte le mamme parlano dei progressi dei loro pargoli e probabilmente la cosa è naturale, per avere un confronto con altre mamme e a volte una parola di consolazione. Fa un certo effetto però sentire gli stessi discorsi uscire dalle labbra dei babbi. Sabato mattina, sole di fine agosto, passeggiata nella zona pedonale, Zampetta libera di scorrazzare (Stai attenta! a gogo). Incontriamo il babbo di V., accompagnato da un passeggino vuoto, V. sicuramente è con la mamma. Saluto di cortesia mio, e un ‘allora cammina?’ per dire due cose mentre si procede. ‘Uh se cammina! E ne combina di tutti i colori!’. Mr.Cap è lì e chiede cosa faccia la tremenda V. Da qui un’intera conversazione durata un’eternità, con me che correvo dietro a Zampetta… e i due babbi che si infervoravano nella discussione (ammettiamolo, il babbo di V. un po’ di più…). Eh sì, non ci sono più i babbi di una volta… e per fortuna!

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Ode a Torino

Torino ci accoglie dopo 4 ore di treno, con la pioggia. Una giornata strana, piovosa e afosa che non ha però impedito alla famiglia tricotomica di gettarsi alla scoperta di questa città ingiustamente sconosciuta.

E così è stato facile innamorarsi dei portici che ti accompagnano per lunghi chilometri di camminate, al riparo dalla pioggia e dal sole, con i loro negozi affacciati e i caffè e le gelaterie. E tutto il resto.

E cosa dire delle piazze? Geometriche, precise, pulite.

E i palazzi? Regali, maestosi, imponenti.

Le strade dritte che non ti puoi sbagliare, con questa leggera tendenza ad andare di là, verso il Po. Le montagne solo intraviste che la cingono e la conservano come una perla preziosa.

Che dire della Mole? Una sorpresa, alta, altissima, elegante, con una vista che ti fa apprezzare la formalità della città anche dall’alto. E al suo interno il museo del cinema, veramente ben fatto, sia didatticamente che scenograficamente. Bravi!

E’ stata una dura giornata ma abbiamo fatto e visto tante cose. Zampetta è stata brava e incongtenibile, ha macinato chilometri e noi con lei.

Ed era solo il primo giorno!