Fa caldo in macchina!

A Zampetta non è mai piaciuta la macchina e questo si sa.

Ma questa estate è stato un vero tormento con il ritornello “fa caldo in macchina!” ripetuto all’infinito.

Un modo per comunicare il disagio di viaggi anche brevi mai graditi.

E così dopo un po’ la prendiamo sul ridere, mettiamo l’aria condizionata al massimo e aspettiamo inesorabile sentenza: Fa caldo in macchina!

Dormire è importante

Giornate, anzi, nottate difficili in casa. La zampetta ci ha fatto vegliare un bel po’ e ieri c’e’ stato il collasso generale.

Una notte assurda con solo 2-3 ore di sonno poi il babbo sul treno per 4 ore di viaggio e la mamma al lavoro con una giornata campale. Chiaro che poi non ce la facciamo piu’ no?

Non sto dando colpe alla Zampetta, anche lei non sta bene e se non dorme un motivo ci sarà… sapere quale!

Oggi va un po’ meglio ma se proprio vogliamo trovare motivi per lamentarci (ce ne sono sempre), allora diamo addosso a questo caldo iper afoso che fa tornare voglia di aria condizionata.

Non ce l’abbiamo a casa, mai servita, da noi non fa il caldo afoso. Ma in questi ultimi anni… sara’ l’effetto serra o sarà che ci siamo un po’ rammolliti, ci cominciamo a pensare. Io per adesso resisto: niente aria condizionata!

Quanti giorni di sofferenza sono all’anno? E poi siamo sicuri che faccia bene alla Zampetta?

Zampetta porta il caldo in casa nostra

La nostra casa è sempre stata molto fredda: è vecchia, costruita male, umida, gli infissi da sostituire.

Prima che Zampetta arrivasse avevamo cominciato una lenta opera di ricostruzione: prima avevamo rifatto il bagno, giudicata prima priorità, poi i pavimenti.

L’arrivo di Zampetta ha rallentato se non fermato i lavori, almeno per il momento ma ce ne sono talmente tanti da fare che prima o poi ripartiranno.

Però, nonostante tutto, nonostante l’umidità, gli spifferi e la temperatura esterna rigidissima in questo periodo (arriverà anche la neve?), teniamo la casa calda.

O almeno quanto più possibile. O almeno molto più calda di quanto lo sia mai stata.

E i benefici li abbiamo tutti: c’è una temperatura costante per tutto il giorno, frutto del lavoro della nostra stufa e quando proprio la mattina scende verso il basso il riscaldamento è programmato per provvedere, e naturalmente si vive meglio.

Speriamo che questo inverno passi in fretta: i lavori del prossimo anno renderanno l’inverno seguente ancora più confortevole.