La sponda

Ormai da qualche settimana Zampetta dorme senza più la sponda del lettino.

Lo ha chiesto lei e la mamma l’ha accontentata da subito.

Sinceramente a me sembrava presto perchè Zampetta di notte è un vero vulcano e si rotola da ogni parte, si rannicchia e si stende, e sbuffa e scalcia.

E così, una volta addormentata, le mettevo una sedia accanto al letto, o dei cuscini, una coperta, qualcosa che le fermasse, almeno “psicologicamente” o che le rendesse morbido un eventuale atterraggio.

Tutto inutile, Zampetta riesce benissimo a stare nel letto senza alcun aiuto!

 

Il delfino fidanzato

peluche-delfino

Da qualche tempo, soprattutto dopo aver visto la principessa e il ranocchio e Cenerentola, Zampetta ha dichiarato un enorme delfino blu di pelouche regalato lo scorso anno dallo zio Antonio e mai cosiderato fino a quel momento, suo fidanzato-principe.

Non se ne stacca mai, ci gioca, lo porta in macchina, a letto, lo abbraccia e via dicendo.

Ci ha anche raccontato la sua storia: lui è un principe ma è stato trasformato in un delfino.

(E dunque, visto che è il suo fidanzato, lei è una principessa?)

Speriamo che passi presto questa fissa, noi non le diamo troppo peso… speriamo…

Concentrato di Cenerentola

Con calma, con molta calma Zampetta si apre alle novità. Anche in campo cinematografico.

Dopo tempo abbiamo visto Cenerentola. Fra la folle paura della matrigna e l’antipatia per le sorellastre siamo riusciti ad arrivare in fondo e da quel momento, praticamente ogni sera lo vuole vedere.

Ma non tutto ovvio! Solo le scene che le piacciono: da quando Cenerentola piange disperata e arriva la Fata Madrina con le sue magia, Cenerentola va la ballo, e alla fine si prova la scarpetta e vissero tutti felici e contenti!

E dunque un film già di per sè corto (dura 70 minuti) viene ridotto a una ventina. E per fortuna! La sera dopo la cena e il bagnetto è il tempo massimo che si può dedicare ai cortoni.

Poi tutti a letto!

La Eveline

La Eveline è la maestra di nuoto.

Da qualche mese io e Zampetta andiamo in piscina: tutti i sabati ci buttiamo in acqua e con altri bambini siamo agli ordini del generale Eveline: una signora eccezionale che sa come insegnare ai bimbi come si sta in acqua, un incrocio fra una maestra, una educatrice e un soldato.

La Eveline infatti ha la caratteristica di urlare. Anche se sei a un metro di distanza, lancia i suoi ordini a voce megafonica.

Ma per il resto è mitica: ci fa giocare e nel frattempo nuotare e imparare a stare a galla. Si fa il ponte, il tappeto magico, l’albero e la scimmietta, la motoretta, la stella.

A Zampetta piace tantissimo imparare a nuotare e piace anche la Eveline. Fa tutti gli esercizi e si diverte un sacco.

Non le piace andare sott’acqua, gli spruzzi e l’acqua negli occhi: un bel problema.

La prossima volta proviamo gli occhialini.

E la prossima estate la Zampetta sarà pronta pee andare fra le onde!

Un fiume sotto casa

Nella notte fra il 10 e l’11 novembre, pochi giorni fa, siamo stati al centro dell’alluvione che ha colpito la nostra città.

Noi genitori ci siamo alzati di notte, abbiamo controllato la situazione, incontrato vicini e visto con preoccupazione acqua e fango scendere dalle colline.

Per fortuna a noi non è successo praticamente niente anche se ci sono voluti giorni per pulire casa e il qurtiere è ancora disastrato.

Zampetta ha dormito come un sasso tutta la notte. Meglio così. E al mattino dopo, preoccupati di come presentare gli eventi successi, e visto che la strada sotto cosa nostra si era trasformata in un fangoso torrente di montagna, l’abbiamo messa sulla favola: come in Ponyo ad un certo punto il mare sommerge tutto, a casa nostra era spuntato un fiume.

Zampetta non si è fatta molti problemi, ha accettato la cosa ed è stata ben felice di camminare e sporcarsi nel fango nei giorni che sono seguiti….