Il pongo

C’è una cosa fra i giochi di Zampetta che ci fa davvero paura. Non è una cosa pericolosa o dannosa ma nonostante questo è temutissima!
Il pongo!

O Dido’ che dir si voglia.
Il pongo è stato regalato a Zampetta per il suo compleanno e da subito Lo abbiamo fatto magicamente sparire.
Poi purtroppo un giorno è ricomparso e da quel momento ogni tanto ci giochiamo.
Il problema non è il pongo in sé (a parte il fatto che dopo un po’ si formano degli ammassi marroni orribili) ma l’accessorio con il quale si fanno lunghi fili, spaghetti, lunette e tutte le varie forme allegate.
Ecco, con quello si creano una tale quantità di residui, pezzetti, striscette che si incollano dappertutto e che ci fanno tanto temere il pongo.
Adesso è finito in casa dei nonni. Zampetta continua a giocarci felice, noi siamo contenti e là nonna non sembra essere piu’ di tanto disturbata.
Abbiamo raggiunto l’equilibrio perfetto!

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Il brucomela

Ieri sera siamo stati alla Septemberfest.
Birra e stinco di maiale per chi voleva, wurstel, patate, brezel e crapfen per me e  la zampetta.
Dopo la cena salutistica abbiamo fatto il giro obbligatorio al Luna park lì vicino.
Inevitabili i giri sulle giostrine.
Ma non avevo assolutamente previsto il giro sul brucomela!
Sarà che sono un prudente che non ama le emozioni troppo forti, ma mi sono stupito quando i genitori dei bimbi che erano con noi si sono schierati compatti. Saremmo andati sul brucomela!
E così i biglietti, LORO (mamma e zampetta comprese), si sono imbarcati sulle carrozze.
Zampetta era esaltata. E magari si sarà anche divertita. E magari non si sarà spaventata così tanto… fatto sta che ha fatto un solo giro poi e scesa come un fulmine dalla giostra….
I genitori si sono divertiti un sacco…

I bastoncini

Ormai è diventato un appuntamento fisso: andare in centro e giocare con i bastocini.

In estate anche le strade di una piccola città come la nostra si animano un po’ più del solito e un meritevolissimo negozio (questo) mette a disposizione di bambini piccoli e bambini grandi tutta una serie di tavoli e giochi per passare una bella serata.

A zampetta (e ad altri mille bambini) piace il gioco dei bastoncini.

Si tratta di un enorme tappeto di gomma dove i bambini devono andare senza scarpe (ed è forse questa la parte più bella per Zampetta!) dove sono accatastati centinaia o forse migliaia di semplicissimi bastoncini di legno.

E’ incredibile quanto i bambini (e i genitori!) riescano a divertirsi con dei semplici bastonicini di legno!

Tipicamente si fanno delle torri, delle costruzioni elevate, delle pile, dei tralicci che vanno in alto finchè inevitabilmente cadono a terra.

Zampetta invece non ha aspirazioni all’altezza. Lei (ed è l’unico a cui ho visto farlo… sarà bene o male?) si è scoperta… parquettista! Esatto, fa paquet: mette i legnetti in orizzontale, uno vicino all’altro fino a comporre un vero e proprio “pavimento” di legno.

Opere meno spettacolari dei grattacieli improvvisati ma con un suo deciso fascino e una dimostrazione di carattere tutta particolare!

Bolle

“Buongiorno, ha mica delle bolle?”

“Certo, ecco qua…”

“Me ne servono 16…”

Di sicuro è stata la vendita di bolle più grande che quel negoziante ha fatto e in effetti vedere il sacchetto con 16 confezioni di bolle faceva uno strano effetto.

Perchè ci è venuto in mente di fare un regalo ai bambini che avrebbero partecipato alla festa di compleanno di Zampetta.

E così abbiamo preso le bolle, dei sacchettini trasparenti, decorato il tutto con della raffia verde e messo tutto dentro una cesta.

E alla fine della festa tutti i piccoli (ma anche qualche grande) ha felicemente pescato dalla cesta e si è subito sbizzarrito in una tempesta di festose bolle!

 

GNAM!

Certe cose non si possono spiegare, nascono da momenti, da situazioni, da… invenzioni.

E in questo modo io e la Zampetta ci siamo inventati un gioco. Si chiama Gnam!

Si fa così: ci si mette uno davanti all’altro a breve distanza, si allargano un po’ le gambe e poi con una palla, piccola o grande che sia, si gioca a farla passare in mezzo alle gambe l’uno dell’altro.

Ma attenzione: quando la palla passa in mezzo alle gambe bisogna dire: GNAM! Come se ci fossimo “mangiati” la palla.

Poi la scorsa settimana ci siamo pure inventati una variante: con una macchinina. Tutto uguale solo che invece della palla in mezzo alle gambe si fa passare una macchinina. E’ più difficile ovviamente. Ma noi siamo bravissimi!

Cicciabella

Mica facile trovare il regalo di Natale per la Zampetta!

O meglio, il regalo era già deciso, un bambolotto tipo Cicciobello. Ma NON proprio quello!

Cicciobello è un enorme bambolotto plasticoso, costoso, brutto e non adatto ad una bambina di 2 anni e mzzo. Cosi’ hanno deciso i suoi genitori, cioe’ noi e quindi ci siamo (la mamma soprattutto) messi alla ricerca di qualcosa di adatto: una bella bambola che doveva essere: piu’ piccola di cicciobello ( che ha le dimensioni di un neonato reali), piu’ bella, con dei tratti e una qualità migliore, lavabile visto che alla zampetta piace tanto fare il bagnetto e farlo fare alle bambole, con degli accessori, con dei vestiti e insomma, una serie notevole di caratteristiche che si trovavano solo in un paio di marche straniere e introvabili.

Alla fine ce l’abbiamo fatta e per Natale Zampetta ha trovato questa bambola come regalo: 30 cm, lavabile, buona qualità fattezze decenti, vestitini e accessori. Si chiama Tidoo,  marca Corolle .

Alla zampetta piace, ci gioca, è contenta e non si è fatta troppi problemi a battezzarla fin da subito… Cicciabella!