Zampetta da sballo!

Andiamo alla Coop a fare la spesa.

Ci sono le scale mobili, o meglio, il tappeto mobile, il nastro senza scale come quello della figura qui sopra.

Zampetta va affascinata dalla magia.

Primo giro in discesa. tutto bene. Secondo giro in salita. tutto bene.

Poi ancora in discesa. Ma a metà della corsa si gira e comincia ad andare in senso contrario.

Il nastro scorre verso il basso e lei (e anch’io) torniamo indietro verso l’alto.

Lei cammina e ad un certo punto scoppia a ridere e scuote la testa sopraffatta dall’effetto-sballo.

Ed è vero: se vi mettete ad altezza bambino dueenne (io ho provato), vedete i vostri piedi che vanno in una direzione, il nastro in un’altra, le pareti ancora una volta all’opposto.

Un vero effetto-sballo (o vomito…).

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e con grande piacere annuncio…

che ho terminato oggi di fare i regali di natale 2010! Credo di avere battuto ogni record personale, non so se anche quello mondiale. In ordine, stamani siamo andati alla posta a spedire regalini in un paese lontano lontano e in un paese vicino ma difficilmente raggiungibile coi mezzi pubblici (le destinatarie avranno capito?). E oggi pomeriggio abbiamo finalmente comprato anche le scarpe nuove al babbo! Ci voleva proprio.. Ovvio che ho approfittato per comprare anche qualcosa per me, poteva forse mancare?

Oggi quindi si chiude una stagione… e se ne apre un’altra! Auguri!

All’avventura!

Forse l’avete notato che seguiamo un po’ meno il blog in questi giorni.

E’ che le nostre energie sono concentrate (oltre al solito lavoro di rincorrere la Zampetta scatenata che nel frattempo sta ricominciando l’asilo) nel far partire un progetto folle che la Spiff sta coltivando da tempo con un’altra mamma.

Il progetto si chiama e si tratta di un negozio on line che vende vestiti e accessori per bambini da 0 a 6 anni. Divertenti, allegri, colorati.

Insomma, se non ci vedete per un po’… siamo dall’altra parte a lavorare…

Veniteci a trovare!

Burocrazia

Sta per finire il nido. Eh sì, il nido comunale chiude i battenti, per i bimbi al di sotto dei 18 mesi, nei mesi di luglio e agosto. Così Zampetta saluterà, tra una quindicina di giorni, le sue maestre Caterina, Rosa e Cecilia, e inizierà una nuova spassosa avventura, e cioè passare le giornate insieme ai nonni.
Già questo mi preoccupa, stare con una unenne è parecchio impegnativo, specie per più di 3 o 4 ore. Ma la mamma deve lavorare, e anche il babbo.
Fortuna che per il resto dell’anno c’è il nido, direte. Vero, ma a per non fare vivere in tranquillità i genitori sperduti ci si mette una meravigliosa entità: la burocrazia!
Zampetta, per potere essere iscritta al nido comunale ha bisogno di: un’attestazione che dica chi sono i suoi genitori e dove vive; un documento che dica quanti soldi hanno i suoi genitori; una dichiarazione che giustifichi la lontananza lavorativa dei genitori disperati dalla loro bimba; una serie di crocette e test per capire se ce n’è proprio bisogno. Il tutto va presentato entro limiti di tempo stretti, e poi si entra nel circolo delle graduatorie! Insomma, un vero e proprio tour de force che impegnerà i genitori nei prossimi giorni. E intanto, a luglio e agosto, Zampetta aspetterà l’esito in compagnia dei nonni (e, si spera, della ZiaGiulia!).

Lapilli

Il magnifico mondo del giardinaggio continua a riservarci le sorprese più svariate: sabato infatti, con Zampetta febbricitante causa vaccino (disgraziati!) siamo tornati a far visita al vivaio per comprare i vasi nuovi da sostituire a quelli anteguerra che ci sono adesso e visto che eravamo lì abbiamo adocchiato nel settore “inutilità varie” un saccone pesantissimo on l’etichetta “lapilli vulcanici decorativi”.

Potevamo farne a meno? No, anche perchè con il tempo che sta facendo in questi giorni (diluvi tropicali), la tenera erbetta che sta cominciando a crescere sta credendo di essere nelle profondità marine e sta vedendo di riciclarsi come alga. Ci sono ancora tanti sprazzi marroni di terra e quindi dobbiamo dissimulare…

E così fino a poco fa ero alle prese con 35 kg di lapilli vulcanici rossi: belli, scenografici e dissimulatorii. Problema: 35 kg di quella roba è una goccia nel deserto, per coprire tutto quello che avevo previsto ce ne vogliono circa 4 tonnellate! Mi servirebbe un vulcano sotto casa che lapillasse da mattina a sera…

Pallamania

Da qualche tempo Zampetta ha un nuovo amore: la palla.

Ma non una palla in particolare: OGNI tipo di oggetto tondeggiante e vagamente rotolante.  E cosi’ diventano oggetto di folli giochi la pallina di spugna morbidosa che gli ha comprato il babbo, la palla grande e leggera (vi ricordate il Supertele della nostra, o almeno mia, gioventu’?), la palla di stoffa rosa e bianca, la palla di gomma rosa omaggio del negozio di vestitini. Posso aprire una parentesi su questi posti? Sembra quasi che in questi negozi di vestitini i prezzi siano talmente esagerati che quando cominci a spendere piu’ di una certa cifra cominciano a sentirsi in colpa e sentono il bisogno di farti uno sconticino o un regalino.

“Prendo la magliettina, la gonnellina e il cappellino”

“Sono 180 euro”

“…” (resisti stoicamente)

“…pero’ c’e’ la pallina in omaggio!”

“Ah ecco allora tenga pure la carta di credito e la violenti come meglio crede!”

Dicevamo, palle di ogni specie sono ben gradite e non ultimo il palloncino di nonno Mario che da quando ha scoperto la passione di zampetta si è comprato un bustone da 2000 palloncini per la felicità di tutti. Sigh!