Memo

Da qualche tempo, da quando la bella stagione è conclamata, Zampetta viene a prendermi alla stazione il venerdì sera quando torno da Milano.

Ogni volta è una bella emozione per me e per lei.

E dopo si va in piazza Aranci a prendere il gelato.

Zampetta prende sempre dei gusti inconciliabili (ultimo: melone e cioccolato!). Ci sediamo al tavolino e ce lo gustiamo tutti insieme.

Dovete sapere poi che nella gelateria c’è un enorme e bellissimo acquario di acqua salata con tanti pesci coloratissimi. La prima volta che Zampetta l’ha visto ha esclamato: “Guadda, c’è Memo!”

Ovviamente è Nemo, ma è così bello quando lo dice che non l’abbiamo mai corretta!

Annunci

Una domenica normale

Il giorno di oggi, 29 aprile 2012, è stata una domenica normale.

La Zampetta si è svegliata prima delle 7 e si è guardata intorno. Ha visto che filtrava luce dalle finestre e quindi il giorno stava arrivando. Forse è rimasta un attimo a letto, giusto il tempo di svegliarsi completamente. Poi si è guardata intorno fra i pelouches di cui si attornia quando va a letto, ne prende uno, Lucia ad esempio e si alza dal lettino.

A quel punto io sento lo sfrusciare della tenda della cameretta e visto che sembra che i genitori abbiano un radar per i rumori dei propri piccoli, mi sveglio. Sento la Zampetta incerta se dirigersi verso il salotto o verso la camera nostra e così la mamma, sveglia anche lei, la chiama.

E lui arriva! Viene dalla mia parte, la tiro su e la metto in mezzo. Lei è contenta e si struscia come una gattina, poi comincia a rotolarsi, a disfare completamente il letto e poi dice “Mamma, voglio il latte con la cioccolata”. Allora la mamma va a prepararglielo. La Zampetta se lo prende e poi cominciamo a pensare ad alzarci tutti quanti.

E’ domenica, c’è tanto tempo e al babbo e alla mamma piace fare colazione lentamente, con tante cose sul tavolo: latte, caffè, biscotti, marmellata, nutella, gallette di riso, cereali… La Zampetta per lo più non è interessata, al massimo mordicchia qualcosa…

Il tempo non è dei migliori, anzi, piove proprio! E visto che da un po’ di tempo non facciamo una spesa come si deve, decidiamo di rimediare: andiamo all’Esselunga. La Zampetta se ne sta buona buona nel carrello e bisogna approfittarne finchè ci da ‘ questa tregua.

Naturalmente vuole partecipare alla scelta delle cose da comprare e anche se non le facciamo decidere proprio tutto, lasciamo un certo margine di manovra. Ad esempio stamani ha scelto l’uva (vabbè, non è proprio stagione…) e lo yogurt mentre abbiamo evitato di acquistare cioccolato e dolci.

Mentre andiamo la gente si ferma a farle i complimenti, a chiederle cose a toccarle i riccioli. Quasi non ci facciamo più caso ma se dovessi contare quante volte soltanto oggi delle persone l’hanno “notata” devo dire che sarebbe una percentuale da rockstar!

Tornati a casa mettiamo a posto le cose e poi ci prepariamo per andare a mangiare dalla nonna Giuliana. E’ sempre una festa per la Zampetta. E anche per me con tutte le cose buone che ci fa da mangiare. E anche oggi non è andata diversamente: il primo, la carne, una quantità di verdure, la macedonia il dolce con la panna e le fragole e il caffè. Nonna, sei esagerata!

Il pomeriggio l’abbiamo passato al Castello. Il tempo non era dei migliori ma abbiamo deciso di provarci lo stesso: c’era una manifestazione enogastronomica ma diciamo che era una scusa per fare una passeggiata e per visitare un posto particolare.

Una lunga passeggiata a dire la verità che con la Zampetta diventa un viaggio stancante un po’ per tutti. Ma ogni volta ch emi capita di faticare per fare cose come quella di oggi mi dico sempre che comunque saranno esperienze e ricordi che rimarranno.

Anche adesso non mi ricordo della fatica ma, non so, della fortuna di trovare parcheggio, delle espressioni stupite di Zampetta, del fatto che andava nei posti piu’ pericolosi con una accuratezza scientifica, delle bizze e delle volte che l’ho rpesa in braccio, del panorama, degli scalini che non finivano mai, della gente, tantissima che ci circondava, del fatto che ho pensato di come Zampetta la potesse vivere, lei così piccola in mezzo a migliaia di persone così grandi.

Insomma, una delle tante giornata belle e stancanti che ci capita di fare, con la Zampetta stanchissima che fatica a dormire ma che alla fine crolla esausta e che mette alle spalle tante esperienze concentrate in una vita ancora piccola.

 

El pueblo unido jamas sera vencido!

Venerdi 6 maggio 2011, sciopero generale per i diritti dei lavoratori.

La Zampetta partecipa alla sua prima manifestazione sindacale esprimendo le sue idee ancora acerbe con palloncino autoesplicativo. Davanti ha lo striscione dei rudi operai della FIOM, nobile associazione di cui la mamma, orgogliosamente, fa parte. Il babbo partecipa per solidarietà, comunanza di idee e in quanto facente parte dell’inesistente sindacato dei consulenti disoccupati.

Partecipazione massiccia, per la cronaca, segno del profondo malessere del paese.

Zampetta ha gradito, oltre ai palloncini, bandiere rosse, battimani, vari slogan. Meno i fischietti.

Se continua così prevedo una lunga carriera di partecipazioni a manifestazioni e scioperi.

p.s.

devo cominciare a farle sentire qualche canzone adatta….

Amanda: new look!

E’ venerdi e torno a casa dal lavoro nella Grande Città.

A casa mi aspettano la mamma e la Zampetta anche se lei stasera starà già facendo la nanna quando arriverò a casa.

Mi piace sempre il “ritorno”.

E a volte mi piace fare il piccolo babbo natale, portare dei regalini. O forse chi lo sa, in qualche modo è un modo di scusarmi con le bimbe che sono a casa della mia assenza.

Va beh, fatto sta che da un paio di settimane sono incerto se portare un certo regalo alla Zampetta.

Vi ricordate Amanda ? Per lungo tempo è stata la bambola preferita di Zampetta e ancora oggi viaggia ai primi posti della classifica. E poi ci ha accompagnato nei nostri viaggi e insomma, c’e’ un affetto particolare. Ebbene, Amanda è cambiata, hanno fatto la “versione 2011 primavera-estate”. Oddio, è brutto dire così… ma è proprio così

Eccola qui: via la giacchettina rossa per uan camicetta, via i jeans per una gonnellina.

Carina eh…. pero’… che effetto farà a Zampetta?

Sarà sempre la sua Amanda? Sarà “un’altra”?

Sono stato incerto se prenderla oppure no.

Domani Zampetta la vedrà… aspettiamo reazioni…

150

Ieri era il 150 anniversario dell’unità d’Italia.

Dunque tutti a casa a fare una giornata di vacanza.

Ci siamo svegliati con calma e abbiamo passato la mattina in casa visto anche che pioveva a dirotto. E’ andata bene e Zampetta era contenta di stare in casa a giocare con tutti e due i genitori insieme.

Dopo la dormitina del pomeriggio pero’ è uscito un timido sole che ha provato ad asciugare il mondo. E allor aperchè non approfittarne per fare 2 passi in centro?

Piazza Aranci era chiusa al traffico, dominio incontrastanto di pedoni, bambini, biciclette e monopattini. Una bellezza!

Siamo passati a prendere Massimo, abbiamo fatto merenda con uno yogurt e abbiamo chiacchierato e passeggiato (i grandi), corso, salito scalini, girato intorno a obelisco e leoni le Zampette.

E’ stato un bel pomeriggio!

Auguri Italia!