In questo periodo il babbo è disoccupato e così passa tanto tempo a casa.
Caso vuole poi che la piccola Zampetta non fa ancora la giornata piena all’asilo e quindi, pur con l’aiuto e la presenza dei nonni, io e la piccola ci troviamo a passare tanto tempo insieme.
Stiamo in giardino, giochiamo a palla, rotoliamo nell’erba, ci facciamo pungere dalle zanzare (sigh!), facciamo merenda con il succo e i biscotti, ci laviamo le manine nel lavandino, corriamo tanto mentre il babbo ci fa le foto.
Poi andiamo in casa e giochiamo con i lego, con la pallina piccola, guardiamo L’era glaciale, sentiamo la musica e balliamo, disegniamo con i pastelli sui grandissimi fogli di carta. E naturalmente corriamo tantissimo e giochiamo a scappa scappa e facciamo ruzzoloni nel letto.
Una bella soddisfazione devo dire. Zampetta è brava, felice e sorridente.
Poi ci sono i momenti difficili quando Zampetta è stanca, non vuole cambiarsi il pannolino, non le va bene niente di quello che le fai fare…
E alla sera il babbo crolla distrutto: è dura fare la vita del bambino unennne!