Da un paio di giorni Zampetta fa un gioco nuovo: cucina… a letto.
Stare nel lettone del babbo e della mamma le è sempre piaciuto: rotolarsi, giocare, prendere le coccole, fare la nanna. Ma adesso…
Si alza in piedi dalla parte della testiera e armeggia con il muro mentre parla la sua lingua sconosciuta: prende cose, mette a posto, si gira, tutta un agitarsi.
“Piccola, cosa stai facendo?”
“Pappa!” e viene verso di noi come per darci da mangiare.
“Gnam!, Buono, che cos’era?”
“Pisce”
“Ah, ecco perchè era così buono” – dice la mamma vegetariana!
Poi va di nuovo al muro, armeggia variamente, prende cose, mette cose e viene di nuovo verso di noi.
“Gnam! buono. E questo cos’era?”
“Piza”
“Buona la pizza! Grazie!”
E così per ore, non si stanca mai di cucinare la nostra piccola zampetta.
Bello, bello che cresca e che impari a giocare, a fare giochi di fantasia come questo.
Solo una domanda: ma perchè a letto??

Ligi al dovere, alla morale e ai pediatrici dettami, dopo 6 mesi di dieta lattea monovariata, al sestounesimomeseeungiorno di vita della Zampetta abbiamo proceduto ad iniziare lo svezzamento.
