Villa Camomilla è un posto immerso nella natura. A volte anche troppo, gli incontri notturni con rospi mansueti fanno sussultare chiunque.
Ci sono degli animali fastidiosi, e quelli che danno soddisfazione, nonostante l’evidente fastidio che rilasciano sul pavimento della veranda: benedette rondini!
Sono uccelli speciali, utili all’ecosistema, tolgono di mezzo le larve di zanzara (insetto odioso di cui è ricca Villa Camomilla), ed eleganti. Simbolo di vitalità, rinascita, primavera. Fanno il nido sotto la tettoia della veranda di casa, e quest’anno, dato il clima insolito hanno deposto le uova due volte di seguito.
Ieri, dopo lungo periodo di svezzamento a base di vermetti, larvette e schifezze varie, che a volte sfuggivano dal becco e finivano a terra, o che venivano assimilate, digerite e in parte espulse (ma mangiavano tanto!) ben 5 rondini hanno preso il volo, e lasciato il nido per le prime escursioni aeree.
E così, la vita va avanti in un trionfo di garriti e di giravolte sperimentali, a consolare e dare speranza a chi, per il momento, il volo non riesce a prenderlo.

Milù, da qualche tempo ribattezzata ‘Bubù’ ovviamente dalla Zampetta, si aggira circospetta per casa: è arrivato l’autunno, le piogge, il freddo, si sta meglio dentro che fuori. Si entra in casa con la scusa di qualche crocchetta, ma poi… Ecco Milù scappare in giro per casa, alla ricerca di un riparo sicuro: e per sicuro non si intende solo un posto dove non piova ma che risponda ai seguenti requisiti:
Mentre la famiglia tricotomica al completo è preda del maledetto virus intestinale, in casa Spiff si sta cosumando il prologo di una battaglia.
… come al solito Milù arriva in casa, comincia il suo miagolio vagamente lamentoso e si dirige verso la cucina.
Aveva cominciato 
